Un’autentica rivelazione: il talento di James Maddock

Negli ultimi trent’anni il mio mondo musicale ha progressivamente allargato, come è giusto che sia, orizzonti e confini, anche se la mia tendenza è solitamente quella di procedere lungo sentieri già noti, tra percorsi e personaggi che costituiscono solide certezze o gradite riconferme. A volte, però, proposte di elevato spessore culturale ed artistico si nascondono in itinerari alternativi ed è qui che amo avventurarmi : spesso, infatti, ci si imbatte in nuove realtà, alle quali ci si accosta spinti da curiosità o per un insieme di circostanze fortunate. E la mia ultima scoperta è James Maddock, che ho avuto occasione di ascoltare ieri sera, ad una manciata di chilometri da casa, a Verano Brianza.Classe 1962, il cantautore originario di Leicester ha esordito nel 1999 come frontman della band Wood per poi trasferirsi a New York iniziando la sua carriera da solista. Negli ultimi anni si è esibito spesso in Italia ed attualmente è in tournée nel nostro Paese affiancato da due musicisti d’eccezione: Alex Valle, stretto collaboratore di De Gregori, e il newyorchese Brian Mitchell, che ha suonato con Bob Dylan ed altri personaggi di spicco della scena statunitense.IMG_20190413_221105Discover Me è il brano che apre l’ultimo album di James, if It Ain’t Fixed Don’t Break It, ed in esso il musicista invita una donna appena conosciuta a volerlo scoprire come un’isola del tesoro. E autentiche gemme sono i brani che James ci ha regalato ieri sera, come Once There Was A Boy, nostalgica riflessione sull’infanzia, proposta in due differenti versioni. Maddock è stato efficacemente affiancato da Mitchell, che a sua volta ha proposto alcuni pezzi del suo repertorio arricchiti da virtuosismi alla tastiera che hanno entusiasmato il pubblico, e da Valle, al mandolino e alla pedal steel Guitar.Ho avuto la fortuna di scoprire questo straordinario personaggio, come molti artisti ai quali mi sono accostata per la prima volta in quest’ultimo anno, ancora una volta grazie ad Andrea Parodi, organizzatore dell’evento presso la biblioteca di Verano e della tournée di Maddock in Italia. Poter incontrare ed apprezzare musicisti di altissimo livello in contesti inediti e apparentemente lontani dai circuiti ufficiali è un autentico privilegio . James proseguirà il suo tour con una manciata di ultime date (domani farà tappa a Como) e molto probabilmente tornerà da noi per l’attesissimo Buscadero Day, che si terrà a Ternate (VA) il prossimo 21 luglio. See you soon, James.