In un momento come questo, pieno di incertezza e confusione, vado alla ricerca di punti di riferimento. Venuta meno la normalità, cerco di mettere ordine in un presente che genera ansia e dubbi. Tento di riempire il vuoto lasciato dalle abitudini che sono cambiate e quindi leggo, scrivo, studio, ascolto, cercando conforto e ispirazione nelle parole e nelle melodie. Così, nei miei percorsi un po’ incoerenti e disordinati, mi imbatto ogni tanto in pensieri altrui che lasciano tracce dentro di me e che, se riuscissi a fare miei fino in fondo, mi aiuterebbero a non scoraggiarmi.
Qualche settimana fa, in tempi insospettabili, mi è capitata tra le mani una lettera di Albert Einstein alla figlia. Lettera che, come ho scoperto in seguito, molto probabilmente non è autentica; una bufala da web, insomma? Forse sì, ma quello che dice è talmente toccante che lo voglio condividere qui.
“…Vi è una forza estremamente potente per la quale la Scienza finora non ha trovato una spiegazione formale. È una forza che comprende e gestisce tutte le altre, ed è anche dietro qualsiasi fenomeno che opera nell’universo e che non è stato ancora individuato da noi. Questa forza universale è l’Amore. Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile e potente delle forze.
Foto di Bertrand Moritz da unsplash.com
L’amore è Luce, visto che illumina chi lo dà e chi lo riceve. L’amore è Gravità, perché fa in modo che alcune persone si sentano attratte da altre. L’amore è Potenza, perché moltiplica il meglio che è in noi, e permette che l’umanità non si estingua nel suo cieco egoismo. L’amore svela e rivela. Per amore si vive e si muore. Questa forza spiega il tutto e dà un senso maiuscolo alla vita. Questa è la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo, forse perché l’amore ci fa paura, visto che è l’unica energia dell’universo che l’uomo non ha imparato a manovrare a suo piacimento. Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice sostituzione nella mia più celebre equazione.
Se invece di E = mc2 accettiamo che l’energia per guarire il mondo può essere ottenuta attraverso l’amore, moltiplicato per la velocità della luce al quadrato, giungeremo alla conclusione che è la forza più potente che esista, perché non ha limiti. Dopo il fallimento dell’umanità nell’uso e il controllo delle altre forze dell’universo, che si sono rivolte contro di noi, è arrivato il momento di nutrirci di un altro tipo di energia. Se vogliamo che la nostra specie sopravviva, se vogliamo trovare un significato alla vita, se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita, l’amore è l’unica e l’ultima risposta. Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d’amore, un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l’odio, l’egoismo e l’avidità che affliggono il pianeta.
Tuttavia, ogni individuo porta in sé un piccolo ma potente generatore d’amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata. Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, Lieserl cara, vedremo come l’amore vince tutto, trascende tutto e può tutto, perché l’amore è la quintessenza della vita.”
Se anche si tratta di un falso, queste sono parole potenti e, se davvero riuscissimo a renderle parte della nostra mentalità, dissolverebbero ogni dubbio, ogni paura. Perché la paura è nemica della vita , mentre l’amore è vita. E quindi non posso che “scomodare” un altro personaggio che per me è fonte di ispirazione (molto più di Einstein, lo ammetto) : si tratta, ovviamente, di John Lennon.
“Ci sono due forze motivanti fondamentali: la paura e l’amore. Quando abbiamo paura, ci tiriamo indietro dalla vita. Quando siamo innamorati, ci apriamo a tutto ciò che ci offre la vita con passione, eccitazione e accettazione. Abbiamo bisogno di imparare ad amare noi stessi per primi, in tutta la nostra gloria e le nostre imperfezioni. Se non possiamo amare noi stessi, non possiamo aprirci all’amore degli altri. Tutte le speranze per un mondo migliore sono nel coraggio e nella visione a cuore aperto delle persone che accolgono la vita.”
Foto di Eric Koch (licenza Creative Commons)
Last but not least, non posso che concludere con le parole di Paul McCartney. Qui, però, la citazione non riguarda l’amore, ma le avversità che ogni tanto ci colpiscono, ma di fronte alle quali dobbiamo reagire con positività.
Laugh when your eyes are burning Smile,when your heart is filled with pain Sigh as you brush away your sorrow Make a vow, that’s it’s not going to happen again It’s not right, in one life Too much rain…
It’s too much for anyone, Too hard for anyone Who wants a happy and peaceful life You’ve gotta learn to laugh It’s all right, in your life No more rain
Voglio avere un atteggiamento vincente in questa circostanza. Voglio ricavare dei vantaggi anche in quella che sembra una situazione sfavorevole. Non voglio rifugiarmi nei ricordi o in un domani immaginario, ma vivere questo presente, per quanto incerto, costruendo qualcosa di positivo per l’immediato futuro. Voglio avere fiducia nell’intelligenza dell’universo, nella forza dell’Amore. With our love we could save the world- if they only knew (George Harrison non poteva mancare…)
Le mie riflessioni potrebbero portarmi lontano, verso altre mille suggestioni e citazioni, ma mi fermerò qui, cercherò di interiorizzare queste parole, e di vedere nello specchio solo un riflesso positivo che, prima o poi, tornerà indietro a dare forma alla mia realtà.